Comi­ta­to
Salvi­amo il bosco di Civ­i­tavec­chia

Spett.le Min­is­tero delle imp­rese e del made in Italy
manifestazioniinteressecivitavecchia@mise.gov.it

Spett.le Vicepres­i­dente Regione Lazio
Asses­sore Svilup­po eco­nom­i­co
On.le Rober­ta ANGELLILI
rangellili@regione.lazio.it

Spett.le Pres­i­dente Com­mis­sione Ambi­ente, ter­ri­to­rio e lavori pub­bli­ci del­la Cam­era
c.a. On.le Mau­ro ROTELLI
rotelli_m@camera.it

Spett.le Enel Pro­duzione S.p.A. Cen­trale di Tor­reval­dali­ga nord Civ­i­tavec­chia (RM) enelproduzione@pec.enel.it

Spett.le Sin­da­co di Civ­i­tavec­chia
Dott. Mar­co PIENDIBENE
comune.civitavecchia@legalmail.it

e, p.c.:
Spett.le MASE
c.a. Direzione gen­erale val­u­tazioni ambi­en­tale
va@pec.mase.gov.it
c.a. Direzione gen­erale per il pat­ri­mo­nio nat­u­ral­is­ti­co
pna@pec.minambiente.it

Spett.le ISPRA
protocollo.ispra@ispra.legalmail.it

Spett.le REGIONE LAZIO
c.a. Uffi­cio V.I.A.
protocollo@pec.regione.lazio.it

Spett.le CITTA’ METROPOLITANA
Dipar­ti­men­to III Ambi­ente e Tutela del Ter­ri­to­rio ambiente@pec.cittametropolitanaroma.it

OGGETTO: ex area del­la Cen­trale Enel Tor­reval­dali­ga nord, con­sul­tazione pub­bli­ca per la rein­dus­tri­al­iz­zazione. URGENTE.

Abbi­amo appre­so dagli organi di infor­mazione dell’incontro isti­tuzionale che si ter­rà il prossi­mo 15 set­tem­bre sulle man­i­fes­tazioni d’interesse per­venute a segui­to del­la con­sul­tazione pub­bli­ca per la rein­dus­tri­al­iz­zazione di cui in ogget­to.

Analoga­mente si è appre­so del­la pos­si­bil­ità conc­re­ta dell’estensione dell’attività del­la cen­trale, oltre i ter­mi­ni prece­den­te­mente sta­bil­i­ti per garan­tire alla nazione sicurez­za nell’approvvigionamento ener­geti­co a causa del­la situ­azione geopo­lit­i­ca inter­nazionale.

Lo scrivente comi­ta­to non vuole inter­venire sulle val­u­tazioni di oppor­tu­nità su scelte strate­giche nazion­ali, per­ché queste traval­i­cano l’orizzonte che ci siamo pre­fis­sati, ma pre­tende invece che lad­dove delle pre­scrizioni e com­pen­sazioni siano state fat­te, ottenute e real­iz­zate queste devono con­tin­uare ad essere garan­ti­ta.

Ci rife­ri­amo al bosco già real­iz­za­to iden­ti­fi­ca­to come “Par­co Ser­ba­toi”.

Sia che si pro­ce­da con la rein­dus­tri­al­iz­zazione dell’area sia che la cen­trale veda pro­l­un­ga­ta la sua per­ma­nen­za per garan­tire la sicurez­za nell’approvvigionamento ener­geti­co nazionale, NON SI PUO’ PRESCINDERE dal man­ten­i­men­to dell’area “Par­co Ser­ba­toi”.

Pre­mes­so che in dis­parte ogni suc­ces­si­va con­sid­er­azione, non si può elim­inare un’opera com­pen­sati­va pre­scrit­ta da un provved­i­men­to di VIA, si fa pre­sente quan­to segue:

- Nel caso di rein­dus­tri­al­iz­zazione dell’area, si rib­adisce con forza quan­to già rap­p­re­sen­ta­to nelle prece­den­ti mis­sive: la pro­pos­ta di dis­trug­gere il bosco pre­sente nell’area per real­iz­zare piaz­za­li logis­ti­ci a servizio del set­tore auto­mo­tive non è sosteni­bile, non solo per gli aspet­ti ambi­en­tali più volte rap­p­re­sen­tati, ma anche per le val­u­tazioni strate­giche pro­prie del set­tore auto­mo­tive, set­tore in evi­dente decresci­ta il cui impat­to occu­pazionale è lim­i­ta­to.

- Nel caso di man­ten­i­men­to del­la cen­trale, si ricor­da che l’autorizzazione all’esercizio del­la cen­trale è chiara, al pun­to 2 si dec­re­ta “la pre­sente autor­iz­zazione è altresì sub­or­di­na­ta, al rispet­to delle pre­scrizioni for­mu­late dalle Ammin­is­trazioni inter­es­sate e ripor­tate all’allegato 2 che cos­ti­tu­is­cono parte inte­grante del pre­sente atto”. E nell’Allegato 2 tra le pre­scrizioni for­mu­late, quale opera com­pen­sati­va, risul­ta il “Par­co Ser­ba­toi”.

Con nos­tre prece­den­ti mis­sive abbi­amo più volte man­i­fes­ta­to l’inopportunità di pro­cedere alla can­cel­lazione degli effet­ti del­la pre­scrizione di ques­ta opera com­pen­sati­va: per­ché la real­iz­zazione di un bosco va da sé che non può essere a sca­den­za o super­abile nel tem­po e con­tem­po­ranea­mente per­ché il sac­ri­fi­cio che ver­rebbe com­pi­u­to a cari­co di 11.040 piante e del loro effet­to benefi­co, non è asso­lu­ta­mente com­pen­sato dagli effet­ti occu­pazion­ali, per la crisi che ha investi­to il set­tore dell’automotive, per la pre­sen­za con­sis­tente in cit­tà di altri piaz­za­li oper­an­ti per il set­tore, dell’esistenza di altre aree libere, alcune anche attigue al Par­co, che potreb­bero sod­dis­fare ques­ta nuo­va esi­gen­za del set­tore, per il dis­senso del­la cit­tad­i­nan­za che ha rag­giun­to migli­a­ia di sot­to­scrizioni.

Nell’augurarvi buon lavoro vi ricor­diamo i prin­cipi posti a base del­la tutela dell’ambiente, dell’informazione e del­la parte­ci­pazione, e che è pos­si­bile con­cil­iare attiv­ità pro­dut­tive e ter­ri­to­rio, pro­prio rispet­tan­do la gius­ta misura. Ricor­dade­Vi il bosco è già vivo, i piaz­za­li auto­mo­tive pos­sono esistere ovunque.

Per il Comi­ta­to salvi­amo il Bosco
Vit­to­rio PETRELLI