L’in­car­i­co pro­fes­sion­ale di 150.000 00 euro i cui pro­fili di ille­git­tim­ità non sono mai sta­ti chiar­i­ti dal­l’am­min­is­trazione Piendibene ci intro­duce nel­la ques­tione del Fon­do immo­bil­iare che meriterebbe più atten­zione di una nave sprovvista di un per­me­s­so o di un’au­tor­iz­zazione che mer­i­ta­va un nuo­vo iter per­ché elim­i­nati 15.000 metri cubi di cemen­to (lavori di ristrut­turazione stazione fer­roviaria).

La tan­to chi­ac­chier­a­ta  deter­mi­na diri­gen­ziale con la quale è sta­to affida­to l’incarico di cir­ca 150.000 euro ad un pro­fes­sion­ista ester­no, deter­mi­na per la quale l’Amministrazione non ha chiar­i­to i pro­fili di ille­git­tim­ità che gli sono sta­ti attribuiti, di fat­to ci ha con­dot­to nel per­cor­so ammin­is­tra­ti­vo del fon­do immo­bil­iare, e per chi non vive diret­ta­mente l’elaborazione dei provved­i­men­ti (anche per­ché non ven­gono resi pub­bli­ci gli avvisi di con­vo­cazione delle com­mis­sioni con­sil­iari) nonos­tante sia di legge e siano sta­ti più volte richi­esti, (ciò per­me­t­terebbe ai cit­ta­di­ni di pot­er seguire l’elaborazione e l’adozione dei provved­i­men­ti) si sco­pre che con delib­era di C.C. 125 del­lo scor­so dicem­bre l’amministrazione ha con­fer­i­to un’immensità di immo­bili e non solo quali scuole, i cen­tri anziani e la stes­sa zona indus­tri­ale.

Quan­do nel 2015 fu pre­sen­ta­to il fon­do immo­bil­iare lo si fece per­ché rap­p­re­sen­ta­va uno strat­a­gem­ma per val­oriz­zare l’area dell’ex cen­trale di Fiu­maret­ta, invece di vendere una mera area e con­sen­tire quin­di alla casse comu­nali di rip­i­anare le gravi perdite orig­i­nate da CSP.

Quest’operazione, in fun­zione di quan­to han­no com­por­ta­to gli anni del COVID,  ha poi subito degli svilup­pi che alla fine ha por­ta­to quin­di all’operazione di ven­di­ta dell’ex area di Fiu­maret­ta al Min­is­tero delle Infra­strut­ture per ced­er­lo all’Autorità di sis­tema locale ed arrivare all’acquisizione ed alla prog­et­tazione e riqual­i­fi­cazione dell’ex area Ital­cemen­ti.

Ci si accorse che tale oper­azione si pote­va real­iz­zare anche per altre realtà come ad esem­pio l’ex caser­ma del genio, sul­la Medi­ana.

Quel­lo che suona alquan­to stra­no è per­ché a dicem­bre del­lo scor­so anno l’Amministrazione comu­nale abbia con­fer­i­to una molti­tu­dine di immo­bili come ad esem­pio le scuole o la stes­sa zona indus­tri­ale.

Tan­to prospet­tive rosee ma dopo cir­ca un anno queste val­oriz­zazioni non si intrave­dono, per­p­lessità che per­vadono anche molti addet­ti ai lavori persi­no dipen­den­ti comu­nali.

Di cer­to c’è che il con­fer­i­men­to del­la zona indus­tri­ale di fat­to ha imped­i­to che potes­si­mo aderire al Con­sorzio indus­tri­ale del Lazio, isti­tu­ito dal­la Regione, per pot­er accedere a finanzi­a­men­ti final­iz­za­ti alla real­iz­zazione di inter­ven­ti di sosteg­no alle attiv­ità eco­nomiche o alle infra­strut­ture.

Così comu­ni come Civi­ta castel­lana ed altri ci han­no sur­clas­sato!

Tale cir­costan­za get­ta for­ti dub­bi ed ombre su quali potran­no essere le reali val­oriz­zazioni che il fon­do immo­bil­iare potrà apportare; la stes­sa riqual­i­fi­cazione dell’ex area Ital­cemen­ti appare più come un’occasione per­sa di svilup­po per­ché l’intervento appare solo una mera  cola­ta di cemen­to che avreb­bero potu­to real­iz­zare i nos­tri uffi­ci cer­ta­mente in modo più ordi­na­to e con­forme alle nor­ma­tive.

Sti­amo par­lan­do delle stesse, iden­tiche per­p­lessità espresse da alcu­ni espo­nen­ti del PD, tra cui l’attuale Sin­da­co, quan­do si adot­tò lo stru­men­to dell’avviso pub­bli­co per la ricer­ca dell’advisory.

Ma c’è di più. “Il Comune di Civ­i­tavec­chia non vuol dire chi coman­da davvero den­tro il fon­do immo­bil­iare ”Civ­i­tavec­chia in Progress” ” forse per­ché i nomi sono imbaraz­zan­ti.

Viene da doman­dar­si quale sia il potere reale di questo fon­do immo­bil­iare che riesce a far negare l’accesso agli atti di chi lo rap­p­re­sen­ta e di altre cariche interne men­tre, per quell’anomalo con­fer­i­men­to di incar­i­co pro­fes­sion­ale tan­to provvi­den­ziale al fon­do, quest’ultimo è persi­no più potente delle stesse forze politiche e dell’ex seg­re­tario del PD che han­no mosso aper­ta­mente obiezioni per quell’incarico che  riesce a far­lo man­tenere in pie­di nonos­tante sia un atto palese­mente ille­git­ti­mo.

Cosa altro ver­rà ris­er­va­to alla comu­nità civ­i­tavec­chiese? Oppure: cosa altro ci dob­bi­amo aspettare?